sabato 7 marzo 2009

Altri esperimenti...


Continuo a lavorare con inkscape. Questa volta avevo uno schizzo a matita fatto tempo fa, che mi piaceva e che volevo tentare di riprodurre con inkscape. La cosa bella di questi programmi vettoriali, è che tu puoi clonare degli oggetti e lavorare come facessi un collage con molta facilità rispetto ai programmi tipo photoshop. Ogni oggetto, ogni parte del disegno che crei è facilmente spostabile senza dover usare troppi livelli. La cosa che ancora trovo faticosa è invece il disegno a mano libera...diciamo pure a mouse libero, che richiede molti ritocchi. Sarà che sono autodidatta e non ho scoperto ancora alcuni trucchi... Per fare un esempio, se io disegno una linea, quella viene riprodotta come un insieme di punti che formano la curva. I punti sono sempre moltissimi e si possono subito semplificare e ridurre con un "Ctrl L". Poi si va a lavorare su ogni punto rimasto e ad aggiustare la curva. Fare tutto questo per ogni linea del disegno, quando si fanno disegni complessi, è assai lungo e noioso! Mi chiedevo se disegnando con una tavoletta grafica potrei risolvere la cosa...eppure Helen Dardik, che è bravissima con Illustrator, mi ha detto che lei fa tutto con il mouse. Vabbè...continuerò ad esercitarmi...magari scopro qualche segreto che ancora mi sfugge!

venerdì 6 marzo 2009

applicazioni su stoffa

In questo periodo sto riprendendo a cucire. Mi sto confezionando un cappotto speciale! Sono stata un mese a letto con le nausee, e per passarmi il tempo mi sono riletta tutti i romanzi di Jane Austen...poi su youtube mi sono guardata tutti i film tratti dai romanzi...insomma, come al mio solito ero totalmente presa da quel periodo che leggevo. L'anno scorso ero in fissa con i vestiti dei Tudor, perché mi leggevo Philippa Gregory...ma quei vestiti non sono molto facili da confezionare...e neppure tanto comodi per far le pulizie e portare i ninni all'asilo. Invece...i vestiti del periodo della Austen...che sono un po' stile impero, ma uno stile tutto inglese...ecco, quelli mi sono proprio piaciuti e sto ricavandone qualche modello per l'estate! Anche il cappotto è un po' "Austen"! Se verrà fuori una cosa decente, vi mostrerò l'opera!
Ma tutto questo cosa c'entra con le applicazioni? Niente! L'ho presa alla larga! Voglio cucire anche qualche vestito per i ninni, ho molti scampoli di felpa e jersey che mi sono avanzati da altri lavori...e poi ho delle stoffette con motivi molto carini...e allora ho deciso di provare a fare qualche applicazione sui vestiti. Oggi ho progettato questo gufetto. Spero di realizzarlo prossimamente con la stoffa. Le linee ed i fiori li ricamerò con un filo bello grosso.

lunedì 9 febbraio 2009

esperimenti

Mi è arrivato il computer nuovo, con megamonitor! Oggi ho iniziato a disegnare un po' con inkscape. Faccio esperimenti decorativi!

domenica 11 gennaio 2009

La prima fata dell'anno...the first fairy of the year


E' una fata alta circa 15 o 16 cm. Purtroppo non ho fatto una foto decente di profilo...ritenterò.

mercoledì 7 gennaio 2009

Stif



Questo è il mio primo cane su sasso. Non sono mai stata portata per i "peli", preferisco dipingere scaglie di drago! Stif è un cane dal pelo lungo e incasinato, ma sono abbastanza soddisfatta di come è venuto fuori. Il sasso è lungo circa 15cm...non è tanto, ma nella mia riservuccia di sassi questa è una delle dimensioni più grandi!

venerdì 2 gennaio 2009

un metro e mezzo...

...di drago. Non rende in foto, perché non si capisce quanto è grande! Ho tagliato la sagoma con il seghetto alternativo su un foglio di multistrato alto circa un centimetro. Le sagome in legno dipinte mi piacciono tantissimo. Il primo drago che ho dipinto, un po' più piccolo di questo, è appeso al muro della mia cucina...sembra che stia volando via per qualche avventura...
Questo dragone invece, è un altro regalo di Natale che è veramente volato via...e non ho neppure fatto in tempo a fotografarlo finito! Non ho passato sopra alcuna vernice protettiva perché non mi piace l'effetto lucido...speriamo che non si sciupi col tempo.

venerdì 26 dicembre 2008

Durante le feste...

In questi giorni abbiamo aperto tanti regali, mangiato e bevuto! Sono distrutta! Prima di Natale morivo dalla voglia d'inserire nel blog tutti i lavori fatti durante l'avvento, i sassi che avrei regalato, le giacche che avevo preparato per la mamma e la sorella...ma dovevo pazientare, perché erano tutte sorprese da scartare il 25.
Poi Natale è arrivato e mi ha messa ko! Bisognerà fare le cose con calma, con la stessa lentezza con cui sto digerendo i datteri ripieni di burro e di noce! :D
Per oggi vi mostro il sasso Babbo Natale che è andato ad una persona molto gentile.
E' un sasso alto circa 15cm. Per farlo stare in piedi ho dovuto grattar via un po' di materiale con una taglierina! Lungo e laborioso...ma ora ho un dremel, e se mi ricordo di mettermi la mascherina per non respirare la polvere, con quello ci metto due minuti a fare la base ai sassi! Evviva!

lunedì 22 dicembre 2008

Salviamo la principessa!


Ci tengo proprio nel mio piccolo a fare questo appello nel blog! Pubblico qui di seguito la mail mandatami da una mia cara amica ed ex collega di lavoro...

Ciao a tutti!
Vi mando un appello per salvare... un giornalino.
Nessuna crisi umanitaria, né caso pietoso. :)

E' una delle pubblicazioni a cui lavoro con Arianna e Deda, grafica e illustratrice che alcuni di voi conoscono come ragazze eccezionali.

Be', il nostro giornalino si chiama "Principessa del Cuore".
Non è da premio Pulitzer, non vi farà gridare al miracolo, ma lo creiamo con impegno e affetto e non intendiamo guardarlo chiudere al quinto numero, senza far nulla.

Qual è il problema? La distribuzione.
Chiedete ad un edicolante "Principessa del Cuore"... al 90%, non saprà nemmeno di cosa parlate.
La distribuzione - per motivi ignoti - lo sta trattando molto male e l'unica soluzione a breve termine è che le edicole lo richiedano alla distribuzione stessa. Ovviamente, perché ciò accada, sono i clienti a doverlo richiedere in edicola.

Com'è questo giornale?
E' una pubblicazione piccola, come le bambine a cui è destinata, che stimiamo di un'età compresa tra la scuola dell'infanzia e le elementari. Vi sono disegni da colorare, spunti per bricolage "a portata di bambino" e, soprattutto, un racconto molto romantico, quello della nostra principessa, appunto, ispirato un po' alla Cenerentola Disney, un po' alle eroine romantiche che noi stesse seguivamo da bambine, come Candy Candy o Lady Oscar.
E malgrado la sua estrema semplicità, ha alle spalle una grande ricerca, per ricreare il periodo in cui il racconto si svolge: fine Ottocento, in Inghilterra.

Ora, non voglio chiedere a nessuno di comprare qualcosa "per amicizia" ma, se avete bambine, se conoscete qualcuno che ne ha, e volete provare una pubblicazione diversa dalle solite Winx modaiole... teneteci presenti, per favore. :)

Al momento, dovrebbe essere in edicola il terzo numero (dovrebbe... in un mondo perfetto), vi mando la copertina, così potete riconoscerlo.

Grazie in anticipo!
Simona

Questa cosa mi ha rattristato e fatto venire proprio i nervi! Si, perché non è la prima volta che piccoli editori si ritrovano a dover chiudere perché maltrattati dalla distribuzione! E' uno scandalo! Andrò sicuramente a tutte le edicole di Belluno a richiedere la suddetta rivista! :D

martedì 9 dicembre 2008

cucito creativo...


Quattro anni fa mi decisi a comprare una macchina da cucire, una tutta mia! Avevo usato un pochino quella di mia suocera...così...per fare gli orli alle tende, qualche federa di cuscino, i paracolpi per il lettino di Giosuè...
Volevo imparare a fare qualcosa in più, e quindi volevo una macchina tutta mia sempre a disposizione! Ricordo che quando andai a comprarla, la tipa che me la doveva vendere mi chiese cosa ne avrei voluto fare. Io avevo le idee abbastanza chiare sul modello che avrei voluto: una macchina buona, che cucisse su tessuti anche pesanti, che avesse punti per cucire su tessuti elastici, che avesse l'asola ad un tempo solo...questo solo perché farla in più tempi mi sembrava troppo complicato! :D
La tipa ovviamente mi fece vedere un po' di tutto, e mi decantò, ovviamente, una macchina da circa diecimila euri...manco fosse un'automobile! La tale macchina era praticamente un computer in grado di ricamarti qualsiasi roba con qualsiasi misterioso punto! Io le dissi che non faceva al caso mio! Allora la tipa mi spiazzò con questa frase: Bè, se lei non vuole una macchina per cucito creativo, ma solo per farci i lavori di casa, allora le dò una "meccanica" semplice. Così fu...ma a me questa cosa che la mia macchina non era da cucito creativo aveva dato fastidio! Cosa c'è di creativo nello scaricare da internet un disegno e farlo ricamare alla macchina?! Tutto questo preambolo per mostrarvi oggi il mio primo bibo...cioè il mio primo peluche ( a casa nostra sono "bibi") ottenuto rigorosamente da materiali riciclati...cioè dagli avanzi di stoffa delle varie magliette, camice e pantaloni che ho imparato a cucirmi. Persino l'imbottitura è di avanzi! :D

Lo so, è ridicolo, ma io ne sono molto soddisfatta! Ho disegnato il cartamodello, l'ho passato sulla stoffa, ho cucito e imbottito. Voglio provare a farne un altro con un cartamodello sempre disegnato da me, ma un po' perfezionato, perché questo primo era molto semplice, fatto di soli tre pezzi, più altri due per la coda. Ora che ho un po' capito come procedere, voglio tentare con qualcosa di più complicato!


Dora ne è stata molto contenta, mi ha aiutato a scegliere i bottoni per gli occhi, sempre da una scatola di avanzini, e poi mi ha dato alcune sue perline per far collane, da mettere sulle orecchie...il risultato è stato un gatto pieno di piercing!

Morale della favola...questo mio bibo è un'opera d'arte! Superlativo cucito creativo! :D Veramente Martino quando l'ha visto ha detto: "Viaaa! Butto!" :( Non tutti capiscono l'arte...

domenica 30 novembre 2008

Il centrotavola

E' una vecchia tradizione di famiglia. La prima domenica d'avvento bisogna assolutamente avere pronto il centrotavola con le 4 candele che rappresentano le 4 domeniche prima del Natale. Ne sono stati fatti di centritavola...bellissimi! Uno che è rimasto alla storia, era quello fatto con 4 slitte tagliate al traforo da mia sorella, e le renne che le trainavano. Le slitte erano posate su una lunga striscia di gesso, una dietro l'altra. Al centro c'era un albero di Natale, sempre fatto di compensato. L'altra sorella s'era occupata di fare tutti i pacchetti da mettere un po' sotto l'albero, un po' sulle slitte che avevano ognuna un foro dove inserire la candela...era una roba spettacolare che prendeva tutta la tavolata! Per quest'anno io invece me la sono cavata con una raccolta di agrifoglio giù in giardino e una colatina di gesso in un piatto rosso di quelli usa e getta! E' una roba semplice, ma dovevo assolutamente farlo...altrimenti Babbo Natale non ci porta neanche un regalo...è un tale pignolone lui! Domani mi tocca andare alla ricerca dei calendari dell'avvento, perché quelli dell'anno scorso non so dove li ho imboscati.
La neve, porca paletta, s'è sciolta tutta e non fa che piovere. Se tutta sta pioggia fosse stata neve...sarebbe stato un paesaggio stupendo! Vabbè, pazienza.